Ascensori interni per la casa: vantaggi e costi

Ascensori interni per la casa: vantaggi e costi

Quando si ha una casa grande, sono diversi gli aspetti dei quali è bene tenere conto. Tra questi, rientra il collegamento tra i diversi livelli dell’abitazione. Come concretizzarlo? Tantissime persone valutano l’installazione di ascensori interni per la casa.

Nel momento in cui si opta per questa alternativa, è normale farsi domande in merito ai vantaggi e ai costi. Nelle prossime righe di questo articolo, scopriremo assieme qualche dettaglio in merito.

 

Vantaggi

Entriamo nel vivo rammentando innanzitutto che, quando si parla di ascensori interni per la casa, è possibile apprezzare l’oggettivo vantaggio dell’occupazione di uno spazio contenuto. Da non dimenticare è infatti il fatto che questi impianti non richiedono la presenza di un locale macchine (sarebbe decisamente ostico e quasi impossibile realizzarne uno in un ambiente domestico diverso da un condominio).

Giusto per dare qualche numero, facciamo presente che la fossa degli elevatori installati all’interno di appartamenti o ville di grandi dimensioni è pari a massimo 12 centimetri.

Un ulteriore aspetto del quale è opportuno essere consapevoli riguarda il fatto che, se si ha intenzione di installare un ascensore all’interno del proprio appartamento, è necessario avere a disposizione un muro portante.

 

Consumi

Comprensibilmente, nel momento in cui si decide di installare un ascensore interno nella propria casa ci si domanda spesso a quanto corrispondano i consumi. In questo caso, si può parlare di una risposta sorprendente.

Forse non tutti sanno che, quando si chiama in causa l’ascensore interno da appartamento, si inquadra un impianto che si contraddistingue per un consumo non eccessivo. In alcuni casi – ossia quelli legati agli ascensori più innovativi dal punto di vista tecnologico – si può parlare di un consumo di circa 40 W in stand-by.

 

Gli ascensori interni sono sicuri?

Gli ascensori installati in contesti domestici diversi dai condomini sono sicuri? Assolutamente sì! Nel momento in cui si opta per l’installazione di un ascensore nella propria casa di grande metratura, è necessario rammentare che esistono alcuni criteri davanti ai quali non bisogna arretrare.

Quali sono? Prima di tutto, gli ascensori sicuri devono essere dotati di un dispositivo in grado di entrare in funzione in caso di blackout. Come sottolineato dalle dichiarazioni di conformità CE, la sua presenza garantisce il fatto di riportare l’ascensore al piano.

Da non dimenticare è poi la necessaria presenza di fotocellule, luci di emergenza e sistemi di ripescaggio in grado di funzionare sia in salute, sia in discesa.

 

Quanto costa l’ascensore domestico?

Apriamo ora il capitolo dei costi. Quanto si spende per un ascensore domestico? Dare una risposta univoca non è possibile. Sono infatti diversi i criteri da prendere in considerazione. Ecco i principali:

  1. Portata
  2. Materiali
  3. Modalità di funzionamento (in questo caso, si parla, per esempio, della presenza o dell’assenza di funi e del fatto che l’ascensore sia o meno oleodinamico

Entrando nel vivo dell’aspetto dei costi, ricordiamo che, nel caso in cui si dovesse optare per un ascensore di piccole dimensioni con una portata massima pari a 150 kg, si andrebbe a spendere una cifra compresa tra gli 8.000 e i 15.000 euro.

Un altro caso degno di nota è quello degli ascensori standard realizzati in vetro (un altro materiale utilizzato soprattutto nei contesti caratterizzato da un arredamento moderno è l’acciaio inox): in questo caso, il costo da sostenere può arrivare anche a 20/25.000 euro.

Proseguendo con i criteri che aiutano a definire il costo di un ascensore domestico, facciamo presente che, in primo piano, c’è il numero di piani. Mediamente, si parla di un range compreso tra i 4.000 e i 10.000 euro per piano.

Bisogna poi mettersi nell’ottica del costo della manodopera altamente specializzata, il cui costo può arrivare anche a 3.000 euro.

 

Come scegliere il modello giusto

Concludiamo rammentando che è possibile scegliere tra diversi modelli. SI può parlare, per esempio, di ascensori panoramici, ideali nei casi in cui la casa è arredata in stile classico, ma anche di mini ascensori per soppalchi, ottimi per i loft e installabili senza bisogno del ricorso a opere murarie.