Come cambia la libreria del soggiorno nel 2020

Come cambia la libreria del soggiorno nel 2020

Anche se la libreria è da sempre un elemento essenziale di qualsiasi soggiorno, studio o corridoio, nel corso degli anni stiamo assistendo a un cambiamento costante di questa tipologia di arredo. Da mobili statici, preordinati e fissi, la libreria sta prendendo forme sempre più libere, trasformandosi di una vera e propria parete attrezzata. Oggi la libreria è di design e si compone di mensole e blocchi minimal e moderni, non necessariamente del medesimo materiale. Questo rende possibile utilizzare ancora di più questo arredo per dare carattere a un ambiente, ma consente anche di trasformarlo a proprio piacimento.

A cosa serve la libreria
Questo il principale problema: si trasforma un arredo perché in parte si trasformano anche le sue funzioni, a seconda dell’utilizzo che si fa di uno spazio. In un’abitazione tradizionale la libreria era il luogo della memoria della casa. Vi si riponevano le enciclopedie e il libri di pregio, così come la migliore oggettistica della casa. Il soggiorno era il suo spazio d’elezione, cosa che relegava la libreria a forme, dimensioni e stile precisi e specifici. Le cose sono molto cambiate negli ultimi anni e nella nuove abitazioni sempre più spesso il soggiorno sta lasciando spazio a una più ampia zona living, che a volte comprende anche la cucina. In uno spazio di questo genere le librerie inizialmente avevano le forme classiche, ma si è cominciato ad utilizzarle con scopi diversi. Alcuni ripiani a giorno sono stati chiusi con ante, per riporre le stoviglie, ad esempio. In seguito si è potuto assistere alla “distruzione” della libreria, che si è suddivisa in varie sezioni, in molti casi sostituita da semplici mensole o pensili.

La libreria contemporanea
Un mobile per i libri, questo si intende quando si utilizza il termine libreria per gli arredi della casa. Ma i libri oggi non necessariamente sono dei volumi di carta. Sempre più spesso sono stati sostituiti da e-book, che non necessitando di uno specifico spazio della casa per poter essere conservati. Rimane nella libreria qualche libro particolare, potremmo dire “speciale”, oltre a soprammobili e, in molti casi, oggetti di utilità per la zona living. La libreria contemporanea quindi si trasforma, diventando un mobile multiuso. Le semplici mensole sono sostituite ormai da oggetti di design, che arredano un ambiente anche se completamente vuoti. Per le loro forme, o per i materiali utilizzati, o ancora per i colori particolarmente vivaci o originali.

La parete attrezzata
Ci sono poi abitazioni in cui lo spazio a disposizione all’interno della casa non è eccessivo, questo porta necessariamente a doverlo utilizzare in modo intelligente, approfittando anche delle pareti. Lo stesso avviene quando la zona giorno svolge varie funzioni, da sala da pranzo a cucina, a salotto per gli incontri formali. Le mensole diventano allora veri e propri oggetti di arredo, che utilizzano i libri e gli oggetti che sostengono come parte integrante. In alcuni casi si trasformano in pareti attrezzate, composte da più arredi vicini, ognuno con uno specifico e preciso scopo, per l’utilizzo quotidiano.