Detrazione 2021 per le porte blindate: come funziona?

Detrazione 2021 per le porte blindate: come funziona?

Chi ha in mente di sostituire la porta blindata ha la possibilità di usufruire del cosiddetto bonus sicurezza: ecco di che cosa si tratta. Ce ne parlano gli esperti di porte blindate ad Udine della ditta Moretti.

L’acquisto di una porta blindata nuova può essere sovvenzionato grazie al bonus sicurezza, un incentivo che rientra nel novero dei bonus casa e dei bonus ristrutturazione. Si tratta di una detrazione fiscale che corrisponde al 50% della spesa da sostenere, ma che in realtà non è la sola a cui si può avere accesso; sempre per la sostituzione di una porta blindata, infatti, si può ottenere anche l’ecobonus per risparmio energetico, a sua volta corrispondente al 50% del costo previsto.

L’ecobonus per risparmio energetico

Nel caso in cui si decida di usufruire di tale incentivo fiscale, è bene tenere conto del fatto che solo un massimale al metro quadro può essere portato in detrazione, e che comunque la porta deve rispettare dei parametri ben precisi dal punto di vista della trasmittanza termica. I parametri sono definiti dall’allegato E del DM requisiti 2020, e cambiano a seconda della zona climatica di riferimento. Lo stesso decreto ha previsto i massimali al metro quadro, che a loro volta sono differenti in base alla zona climatica: sono pari a 550 euro al metro quadro per le zone climatiche A, B e C e pari a 650 euro al metro quadro per le zone climatiche D, E ed F. I costi in questione devono essere intesi al netto di IVA e di eventuali opere complementari per l’installazione. In altre parole, nel calcolo dei limiti massimali di spesa non si deve tenere conto dei costi sostenuti per la posa e la messa in opera delle tecnologie.

Il bonus sicurezza

Come si è detto, anche il bonus sicurezza 2021 può essere sfruttato per risparmiare sull’acquisto di una porta blindata. Esso rientra nel bonus ristrutturazione ed è previsto nel caso in cui vengano eseguiti degli interventi mirati a contrastare aggressioni, furti o altri comportamenti illeciti da parte di terzi. La somma viene spalmata su dieci anni, per altrettante rate, tutte dello stesso importo. Il bonus sicurezza garantisce la detrazione del 50% dei costi affrontati per installare una porta blindata o rinforzata, delle tapparelle metalliche con blocchi o dei vetri antisfondamento. Esso, inoltre, è valido anche quando vengono installate delle telecamere a circuito chiuso connesse a centri di vigilanza privata o delle strumentazioni rilevatrici per la prevenzione dei furti.

Come ottenere il bonus ristrutturazione

Per il bonus sicurezza non c’è bisogno della pratica Enea ed è prevista una soglia per la spesa detraibile, pari a 96mila euro. I pagamenti devono essere eseguiti con un bonifico postale o bancario, nel quale devono essere indicati il codice fiscale dell’acquirente e il codice fiscale (o la partita Iva) del venditore. La causale del versamento, inoltre, deve riportare la data e il numero della fattura. Nel caso in cui si abbia una pratica edilizia aperta – ma solo in questo caso – si può beneficiare di cessione del credito o sconto in fattura.