Le più importanti case antiquarie italiane: per chi vuole il meglio dell’arredo antico.

Le più importanti case antiquarie italiane: per chi vuole il meglio dell’arredo antico.

Sembra paradossale, ma è così: nel terzo millennio la risposta a “dove acquistare arredi antichi?” è “online”. Il progresso tecnologico ha spostato talmente più in là i confini che ora può essere “ovvio” acquistare mobili e suppellettili di antiquariato via internet, un comò di centinaia di anni acquistato virtualmente. Paradossale, ma reale. Questo vale tanto quanto gli antiquari di lungo corso come www.antichitafiorillo.it – che sono rimasti al passo con il tempo trasponendo il loro show room reale nel sito web – come le maggiori e più famose case d’aste antiquarie italiane.

BABUINO

Operante da quasi mezzo secolo nel pieno centro di Roma – all’angolo con via del Babuino, per l’appunto – e gestita da una famiglia di battitori d’aste storici, i De Crescenzo, è forse la più importante casa d’aste italiana. Il punto di riferimento su dove acquistare arredi antichi di alto pregio, provenienti da ville e palazzi nobiliari in pratica tutto l’anno, mensilmente, con l’esclusione del mese di agosto. Il catalogo è disponibile online e, sempre online, è possibile scorrere tutti gli elementi battuti all’asta, con dettagli prezzi e la possibilità di partecipare alle aste via internet.

SANT’AGOSTINO

Stesso stile per la rinomata casa antiquaria Sant’Agostino che, addirittura, propone la sezione “aggiudicatelo subito” per acquistare direttamente online a un prezzo ribassato alcuni dei pezzi che andranno alle prossime aste. Casa d’aste torinese sorta nel 1969 che, anch’essa, prende il nome dalla via della sua sede originaria; specializzata in arti figurative (dipinti e sculture dall’Ottocento in avanti) si è pian piano estesa alle altre arti e al design, nonché a gioielli e preziosi, passando per arredamento e collezioni di vario genere.

FIORILLO

Un altro luogo, fisico o virtuale, dove acquistare arredi antichi per interni e esterni è antichitafiorillo.it, uno degli antiquari storici del centro Italia, a Viterbo per l’esattezza, terra di confine tra Umbria, Lazio e Toscana e i loro impareggiabili reperti e pezzi d’arte. La titolare si occupa di antiquariato fin dagli anni Sessanta, ora la sua casa antiquaria si è specializzata in arredi per esterno come fontane e statue, camini in pietra, colonne, nicchie, stemmi, ma anche panchine, pozzi, vasi e orci e tutto ciò che la fantasia e la storia ci suggeriscono per arredare cortili, parchi e giardini.

BOETTO

Verso nord, in Liguria, per l’esattezza a Genova, troviamo un’altra famosa casa antiquaria dove acquistare arredi antichi in tutta tranquillità e certi di trovare opere di valore: Boetto. Maggiormente orientata a dipinti e raffigurazioni visive dal XV al XX secolo, seleziona e propone anche pezzi contemporanei, di design e arti figurative contemporanee come la fotografia. La casa d’aste Boetto propone una sezione dedicata alle aste online. L’altra peculiarità di questa casa è che è sorta per aiutare la Caritas Diocesana locale grazie alle vendite di arredi e oggetti d’arte provenienti dalle più ricche famiglie genovesi.

PANDOLFINI

Infine, non si può non citare la storica casa d’aste Pandolfini di Firenze: la più antica casa antiquaria italiana (1924). Ha iniziato la sua attività trattando dipinti antichi, contemporanei e moderni, arredamenti e mobili, gioielli e preziosi estendendosi poi ad altri settori di pregio. Si pensi ai vini di pregio e da collezione, all’arte orientale e ai reperti archeologici, settori poco battuti sul nostro territorio, ma molto floridi all’estero. La sezione Pandolfini live consente la partecipazione e l’interazione con le aste anche via web, molto frequentate anche da compratori europei e orientali. Dal 2014 propone con cadenza annuale la speciale (e unica nel panorama nazionale) asta “Capolavori da collezioni italiane” dove vengono selezionati pochi pezzi, di assoluto e incontrovertibile pregio e importanza.

Insomma, dove acquistare arredi antichi non è certo difficile in Italia: il difficile è scegliere.